Il contributo volontario

Il contributo volontario, previsto dalla Legge Bersani n. 40 del 2007, è un’erogazione liberale a favore degli Istituti scolastici di ogni ordine e grado, finalizzata all’ampliamento e all’arricchimento dell’offerta scolastica, al finanziamento dell’innovazione tecnologica e dell’edilizia scolastica.

 

Negli ultimi anni i finanziamenti alla scuola pubblica, dopo un lungo periodo di tagli iniziati con la cd. Riforma Brunetta, hanno subìto un incremento, ma si è quasi sempre trattato di fondi a cui accedere attraverso complesse procedure progettuali o di finanziamenti finalizzati, come quelli per l’alternanza scuola-lavoro. Con la nuova legislatura, proprio quest’ultimo settore ha già subìto una considerevole decurtazione (55%) e si teme che la scuola possa essere ulteriormente penalizzata per fare fronte ad altre necessità di bilancio dello Stato.

 

Da qualche anno nel nostro Liceo i versamenti del contributo volontario sono scesi in modo vertiginoso, a seguito di una campagna denigratoria sui social, a livello nazionale e locale, che ne ha messo in dubbio la necessità e la trasparenza nell’uso.

Quindi è nostro intento dare le giuste e corrette informazioni a riguardo.

 

Il contributo volontario richiesto nel nostro Istituto è di 100 euro, di cui 30 euro è una quota deliberata dal Consiglio di Istituto come obbligatoria, cheviene attualmente utilizzata, soprattutto, per la normale gestione ordinaria delle attività:

  • assicurazione integrativa (responsabilità civile verso terzi);
  • libretti scolastici;
  • noleggio e manutenzione fotocopiatrici*;
  • cartucce toner laboratori informatici e linguistici;
  • carta fotocopie*;

*trattasi della parte delle fotocopie che la scuola offre agli alunni per esigenze didattiche, anche personali.

 

I restanti 70 euro, considerati volontari, sono le risorse all’ampliamento e all’arricchimento dell’Offerta Formativa, come recita il Decreto Bersani. In particolare:

  • spese di iscrizione concorsi olimpiadi di Matematica e Fisica, Certamen latino – greco;
  • progetti in orario scolastico ed extra scolastico (materiale, retribuzione esperti esterni ed interni)
  • contributo di solidarietà a famiglie meno abbienti per spese viaggi di istruzione e stage.
  • acquisto di piccole attrezzature per le palestre di entrambi i plessi;
  • acquisto di vocabolari e libri per la biblioteca;
  • implementazione laboratori e aula magna;

 

Avendo a disposizione ulteriori fondi si potrebbero migliorare e/o arricchire le infrastrutture presenti nel plesso scolastico:

  • ristrutturazione dell’Aula Magna del plesso di Bracciano;
  • realizzazione dell’Aula Magna del plesso di Anguillara;
  • acquisti di armadietti per gli studenti di Anguillara necessari per l’avvio del progetto DADA.

 

Sarebbe bello se la scuola pubblica avesse contributi statali sufficienti a garantirne il buon andamento, ma la situazione reale purtroppo non è questa. Rivolgiamo un appello ai genitori affinché s’impegnino ad aiutare la Scuola dove i nostri ragazzi studiano e si formano nel rispetto del diritto di tutti alla cultura;

 

Investiamo nella scuola dei nostri figli! 70 euro sono meno di 8 euro al mese per i nove mesi di scuola.

 

 

I Rappresentanti dei Genitori in Consiglio di Istituto

 

 

Di seguito i rendiconti dove viene specificato l’utilizzo dei contributi volontari negli scorsi esercizi finanziari.

 

 

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